February 1, 2026

Il sintomo

“(…) l’inconscio non smette di comunicare, di fare sentire la sua voce, ci parla in continuazione, se solo lo potessimo ascoltare. La sua è una comunicazione evocativa, certo paradossale, che non passa per la percezione: non siamo nell’ambito della comunicazione intesa in senso stretto, usuale. Piuttosto, il campo nel quale l’inconscio si fa sentire è quello delle sue ‘formazioni’: il sogno, il lapsus, l’atto mancato, la dimenticanza. Il sintomo, soprattutto. Perché, se l’inconscio è la sede del rimosso, rimozione e ritorno del rimosso sono in fondo la stessa cosa: il sintomo evoca sempre ciò che non compare, ovvero il rimosso. Read more

April 7, 2019

Il Sintomo secondo Lacan

Il sintomo è l’iscrizione, a livello del reale, di questa proiezione d’inconscio, di questa vera crivellatura - nel senso di proiettili che crivellano una superficie - di questa crivellatura, dico, del parlessere tramite il dire di due coniugi - Dio sa come, è proprio il caso di dirlo - di due soggetti che se la ridono della divisione profonda tra il corpo e la natura del linguaggio. Jacques Lacan, “Il fenomeno lacaniano”, in La Psicoanalisi n. Read more

© Mirella Greco 2017-2022