October 1, 2022

Diventare un analista

“(…) diventare un analista comporta lo sviluppo di uno ‘stile analitico’ che è unicamente proprio, invece di adottare ‘una tecnica’ tramandata dalle precedenti generazioni di analisti. Così facendo, ‘inventiamo la psicoanalisi’ per ogni paziente e sviluppiamo la capacità di rispondere spontaneamente in quel momento, a volte a parole, altre volte in modo non verbale.” Thomas H. Ogden, in Prendere vita nella stanza d’analisi, Raffaello Cortina Editore.

April 30, 2022

Che cos'è un'analisi?

“E’ a questo punto che conviene ricordare cio’ che è essenziale in un’analisi, il fatto che il soggetto non sia distolto dalla realizzazione piena e intera di cio’ che è stato, quello che dobbiamo chiamare la sua storia. Che cos’è un’analisi? se non cio’ che deve permettere al soggetto di assumere pienamente quella che è stata la propria storia? (…) Che cos’è la storia? la storia è dell’ordine della verità. E’ una verità che ha questa proprietà: il soggetto che l’assume ne dipende nella sua costituzione stessa di soggetto. Read more

January 4, 2022

La cura in psicoanalisi

“Cura non significa conformità ad un modello stereotipato di normalità preformato dall’analista. Significa restituire al paziente l’accesso alle risorse della sua stessa personalità, inclusa la capacità di valutare correttamente la realtà interna ed esterna.” H. Segal, Casi clinici, Il pensiero scientifico.

December 1, 2021

Verità e cambiamento psichico

L’idea che la mente umana abbia bisogno della verità tanto quanto abbiamo bisogno di acqua e cibo, e che le nostre menti - la parte inconscia delle nostre menti in particolare - siano continuamente alla ricerca della verità, è diventata un aspetto centrale della mia attuale concezione del processo analitico. Thomas H. Ogden, Vite non vissute, Raffaello Cortina Editore

September 9, 2021

Ricordare, ripetere e rielaborare in analisi

“L’analizzato non ricorda assolutamente nulla degli elementi che ha dimenticato e rimosso, egli piuttosto li mette in atto. Egli riproduce quegli elementi non sotto forma di ricordi, ma sotto forma di azioni. (…) La malattia non va trattata come una faccenda del passato, ma come una forza che agisce nel presente.” Sigmund Freud, Ricordare, ripetere e rielaborare, in Opere vol. 7, Bollati-Boringhieri, Torino

© Mirella Greco 2017-2022