September 15, 2026

Perché l’analisi?

E’ necessario un desiderio di arrivare fino alla fine più forte del rifiuto di sapere. E’ necessario tessere un tempo logico non per sbarazzarsi dei sintomi ma per il salto finale necessario in funzione dell’articolazione di un “sapere perché si è invischiati in tutto questo”. Vera Gorali, Taglio, in La psicoanalisi n°29, casa editrice Astrolabio.

September 15, 2026

La seduta analitica

Ci si sistema nella seduta analitica affinché il campo della coscienza del soggetto non sia sollecitato dal mondo esterno, affinché si trovi immerso in modo tale che l’attenzione si trovi riversata in maniera naturale sul mondo interno. (…) E’ la concezione che organizza il modo in cui Freud ci presenta la seduta analitica: è il luogo in cui la realtà psichica può manifestarsi come tale e attraverso i pensieri che entrano nel campo della coscienza. Read more

March 1, 2021

Sull'esperienza dell'analisi

L’esperienza ci ha insegnato che la terapia psicoanalitica - opera di liberazione di un essere umano dai suoi sintomi nevrotici, inibizioni e anomalie del carattere - è un lavoro lungo e faticoso. S. Freud, Analisi terminabile e interminabile, Bollati Boringhieri

April 18, 2020

Caducità

Contestai però al poeta pessimista che la caducità del bello implichi un suo svilimento. Al contrario, ne aumenta il valore! Il valore della caducità è un valore di rarità nel tempo. La limitazione della possibilità di godimento aumenta il suo pregio. Era incomprensibile, dissi, che il pensiero della caducità del bello dovesse turbare la nostra gioia al riguardo. (…) il valore di tutta questa bellezza e perfezione è determinato soltanto dal suo significato per la nostra sensibilità viva, non ha bisogno di sopravviverle e per questo è indipendente dalla durata temporale assoluta. Read more

December 16, 2019

La spinta melanconica

Esiste, infatti, una sorta di attitudine melanconica della vita che consiste nel rifiutare la vita stessa, una refrattarietà della vita a tollerare il trauma del taglio e della separazione inflitto dall’azione del linguaggio, a rigettare il lutto della Cosa, una sua tendenza a preservare l’attaccamento all’oggetto perduto. Non a caso per Freud è la figura clinica della melanconia, più di tutte le altre, a mettere in evidenza l’esistenza della pulsione di morte. Read more

© Mirella Greco 2017-2022