December 16, 2019

La spinta melanconica

Esiste, infatti, una sorta di attitudine melanconica della vita che consiste nel rifiutare la vita stessa, una refrattarietà della vita a tollerare il trauma del taglio e della separazione inflitto dall’azione del linguaggio, a rigettare il lutto della Cosa, una sua tendenza a preservare l’attaccamento all’oggetto perduto. Non a caso per Freud è la figura clinica della melanconia, più di tutte le altre, a mettere in evidenza l’esistenza della pulsione di morte.

M. Recalcati, Le nuove melanconie, Raffaello Cortina Editore

© Mirella Greco 2017-2019