April 18, 2020

Caducità

Contestai però al poeta pessimista che la caducità del bello implichi un suo svilimento. Al contrario, ne aumenta il valore! Il valore della caducità è un valore di rarità nel tempo. La limitazione della possibilità di godimento aumenta il suo pregio. Era incomprensibile, dissi, che il pensiero della caducità del bello dovesse turbare la nostra gioia al riguardo. (…) il valore di tutta questa bellezza e perfezione è determinato soltanto dal suo significato per la nostra sensibilità viva, non ha bisogno di sopravviverle e per questo è indipendente dalla durata temporale assoluta. Read more

February 11, 2020

Psicoanalisi e immagine inconscia del corpo

“L’immagine inconscia del corpo” è ciò che connette, che tiene dunque le relazioni presenti e che porta memoria delle relazioni passate, con la madre in primo luogo e poi con gli altri e le cose. (…) E tuttavia Dolto (…) ritiene che tali vincoli inconsci non siano solo corporei, ma incrostati di quelle parole di verità che hanno segnato la nostra esistenza. Il nostro nome, ad esempio, con il quale i nostri genitori ci hanno voluto chiamare, è portatore della verità che ci orienta, senza che noi sappiamo esattamente delinearla. Read more

January 9, 2020

Cosa cerco in un’analisi?

L’analizzato cosa viene a cercare in analisi? Viene a cercare quello che vi si può trovare o, più esattamente, se cerca vuol dire che c’è qualcosa da trovare. E la sola cosa che ci può trovare, a dire il vero, è il troppo per eccellenza (…), quello che si chiama il suo destino. Se dimentichiamo il rapporto che c’è tra l’analisi e quello che chiamiamo destino (…) vuol dire che stiamo dimenticando le origini dell’analisi. Read more

January 6, 2020

Analisi e destino

Eppure anche l’incontro con il proprio destino (…) offre sempre la possibilità di un ricominciamento inedito (…). Com’è possibile riscrivere la sentenza già scritta dal desiderio dell’Altro? E’ la grande posta in gioco dell’esperienza dell’analisi che differenzia questa esperienza da ogni procedura di ortopedizzazione normalizzante della vita, (…) la posta in gioco dell’analisi non riguarda l’aggiustamento delle funzioni normali del corpo o del pensiero, ma (…) il rapporto del soggetto con il proprio destino. Read more

December 16, 2019

La spinta melanconica

Esiste, infatti, una sorta di attitudine melanconica della vita che consiste nel rifiutare la vita stessa, una refrattarietà della vita a tollerare il trauma del taglio e della separazione inflitto dall’azione del linguaggio, a rigettare il lutto della Cosa, una sua tendenza a preservare l’attaccamento all’oggetto perduto. Non a caso per Freud è la figura clinica della melanconia, più di tutte le altre, a mettere in evidenza l’esistenza della pulsione di morte. Read more

© Mirella Greco 2017-2019