September 30, 2019

L'oggetto in funzione di significante

Nella fobia questo è particolarmente semplice ed esemplare. Ogni volta che, in un soggetto giovane, avrete a che fare con una fobia, potrete accorgervi che l’oggetto di questa fobia è sempre un significante. J. Lacan, Seminario IV

September 28, 2019

Il soggetto e l'Altro

L’Altro si manifesterà al soggetto, lungo la sua esistenza, mediante dei doni o dei rifiuti. (…) Il soggetto sarà interessato storicamente da tutte le sue esperienze con l’Altro, nella fattispecie con l’Altro materno, ma niente di tutto ciò potrà esaurire la mancanza che esiste a livello del significante come tale, ovvero al livello in cui il soggetto deve reperirsi per costituirsi come soggetto e farsi riconoscere dall’Altro. J. Lacan, Il seminario, libro VI, Einaudi

September 14, 2019

L'inconscio e il significante

Fin dall’origine si è misconosciuto il ruolo costituente del significante nello statuto che Freud ha assegnato fin da subito all’inconscio, e nei modi formali più precisi. J. Lacan, L’istanza della lettera dell’inconscio, in Scritti Vol. 1, Einaudi

September 4, 2019

L'inconscio

L’inconscio è quel capitolo della mia storia che è marcato da un bianco od occupato da una menzogna: è il capitolo censurato. Ma la verità può essere ritrovata; il più spesso è già scritta altrove. Jacques Lacan, “Funzione e campo della parola e del linguaggio”, in Scritti vol. 1, Einaudi

August 26, 2019

L'esperienza di un'analisi

Il percorso analitico comporta una sospensione e una decostruzione delle modalità immaginarie del paziente di gestire la propria pulsione. Questa decostruzione, peraltro, è volta all’attraversamento del trauma, non alla sua risoluzione. (…) una psicoanalisi non può che istituirsi come pratica del singolare, dal momento che punta ad evidenziare e ad estrarre la deviazione soggettiva dallo standard, il modo che ciascuno ha di scostarsi dalla norma. F. Tognassi, La spinta trasformativa, Mimesis

© Mirella Greco 2017-2019