January 6, 2020

Analisi e destino

Eppure anche l’incontro con il proprio destino (…) offre sempre la possibilità di un ricominciamento inedito (…). Com’è possibile riscrivere la sentenza già scritta dal desiderio dell’Altro? E’ la grande posta in gioco dell’esperienza dell’analisi che differenzia questa esperienza da ogni procedura di ortopedizzazione normalizzante della vita, (…) la posta in gioco dell’analisi non riguarda l’aggiustamento delle funzioni normali del corpo o del pensiero, ma (…) il rapporto del soggetto con il proprio destino. Read more

December 16, 2019

La spinta melanconica

Esiste, infatti, una sorta di attitudine melanconica della vita che consiste nel rifiutare la vita stessa, una refrattarietà della vita a tollerare il trauma del taglio e della separazione inflitto dall’azione del linguaggio, a rigettare il lutto della Cosa, una sua tendenza a preservare l’attaccamento all’oggetto perduto. Non a caso per Freud è la figura clinica della melanconia, più di tutte le altre, a mettere in evidenza l’esistenza della pulsione di morte. Read more

December 12, 2019

La depressione nevrotica

Non a caso Lacan definisce la depressione nevrotica “una viltà morale”, l’incapacità di sostenere con decisione il proprio desiderio. Più precisamente essa riguarda la difficoltà del soggetto a separare il proprio desiderio dalla domanda dell’Altro; quando il desiderio è sommerso dalla domanda dell’Altro c’è affetto depressivo. Il passo indietro di fronte al proprio desiderio fa scivolare regressivamente il soggetto verso l’abbattimento sconsolato della depressione. Massimo Recalcati, Le nuove melanconie, Raffaello Cortina

November 30, 2019

Il disegno infantile in analisi

Quando un bambino disegna, è sempre il suo ritratto che disegna; se non fosse così non disegnerebbe. Non si disegna, ci si disegna. (…) No, non si racconta un disegno, è il bambino stesso che si racconta attraverso il disegno. Françoise Dolto e Juan-David Nasio, Il bambino dello specchio, ed. Marietti 1820

November 10, 2019

La psicoanalisi e le conseguenze di un discorso

Ciò non toglie che, o è delirio, follia assurda, soffermarsi anche un solo istante sulla psicoanalisi, oppure ciò che essa enuncia è che tutto quello che voi siete, e perfino quello che siete in quanto senzienti e non soltanto in quanto pensanti (…) ebbene, tutto quello che voi siete ricade sotto l’azione delle conseguenze del discorso. J. Lacan, Il seminario libro XVI, Einaudi

© Mirella Greco 2017-2019