August 23, 2020

La responsabilità dell'analista

La responsabilità dell’analista non è nei confronti della “psicoanalisi” ma del benessere del paziente. Il paziente si è rivolto a lui - anche se spesso non ne è consapevole - non “per essere analizzato”, ma per essere aiutato nello svolgere il lavoro psicologico di cui ha bisogno per vivere la sua vita in modo differente. Vivere in maniera differente può’ significare vivere in modo meno tormentato, o meno solitario, o meno vuoto, o meno privo del senso di sé, o meno distruttivo, o meno egoista. Read more

August 14, 2020

Il dolore psichico e il processo analitico

(…) il dolore psicologico è necessario al processo analitico. Il dolore indica il percorso da seguire e determina le fasi del lavoro psicologico da compiere. Il lavoro che il paziente deve fare per ottenere un cambiamento psicologico, per sua natura, fa paura ed è doloroso, poiché implica la rinuncia a quei modi di proteggere se stesso che nell’infanzia e nell’adolescenza erano fondamentali per mantenere l’equilibrio mentale (e quindi la sopravvivenza stessa). Read more

July 30, 2020

La relazione analitica

Sentirsi conosciuti nella situazione analitica non riguarda tanto la sensazione di sentirsi compresi quanto la sensazione che l’analista sa chi uno è. Questo viene veicolato in parte dalla sensazione che ciò che l’analista dice e il modo in cui lo dice non avrebbe potuto essere detto da nessun altro analista a nessun altro paziente. Thomas H. Ogden, L’arte della psicoanalisi - Sognare sogni non sognati, Raffaello Cortina Editore

June 23, 2020

Il sogno in psicoanalisi

Fino a quando è incapace di sognare la sua esperienza emotiva, l’individuo non può cambiare, non può crescere, non può diventare qualcosa di diverso di ciò che è stato. Thomas H. Ogden, L’arte della psicoanalisi - Sognare sogni non sognati, Raffaello Cortina Editore

May 3, 2020

Gli effetti di un'analisi

Un’analisi che sia stata pienamente efficace si traduce perciò, per il soggetto guarito, in una visione rafforzata delle proprie possibilità creative. (…) Quindi ciò che si manifesta in lui è ben diverso da una semplice intenzione o decisione, è ben differente dalla semplice comprensione delle cause della malattia o semplicemente dalla loro condanna. (…) La psicoanalisi non è null’altro che una manovra di scoprimento, la quale, evitata da chi è ancora malato come uno smascheramento, viene invece vissuta dall’individuo sano come una liberazione (…). Read more

© Mirella Greco 2017-2019